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Dolores Claiborne: un personaggio femminile pazzesco

Non avrei mai immaginato di leggere un libro di Stephen King, non perché non riconosca il suo genio e la sua capacità di scrittura, ma perché ho sempre pensato che non facesse per me. L'ho sempre legato al solo genere horror, che non amo particolarmente, escludendolo a priori.


Mai errore fu più grande!


Ho scoperto invece uno scrittore davvero pazzesco, con una capacità davvero unica non solo di scrittura, ma di assoluta aderenza alla realtà e al contesto del personaggio a cui dà voce.


In Dolores Claiborne, un monologo di 275 pagine della stessa protagonista, è impressionante la capacità di King di far parlare questa donna, il suo punto di vista, i suoi racconti, le sue emozioni e sensazioni sono calate perfettamente nell'essere donna. I disagi che vengono raccontati, la frustrazione delle violenze subite, il peso di segreti nascosti.


Se non si sapesse che è stato scritto da un uomo ci si convincerebbe che l'autrice sia donna.


TRAMA

Dolores Claiborne è un’anziana rompiscatole yankee che adesso si trova a doversi discolpare, davanti alla polizia, per la fine misteriosa di Vera Donovan, la ricca invalida di cui era la governante. Ma a Little Tall Island molti si chiedono ancora cosa sia realmente successo in quel giorno spettrale di trent’anni prima – che coincise con un’eclissi totale – in cui morì suo marito. Per difendersi, Dolores si lancia in un racconto trascinante, un avvincente monologo in cui ripercorrere la sua tormentata e terribile esistenza.


Inizia così la lunga confessione di Dolores che non ha mai interruzione. Sempre e solo Dolores a parlare. Le stesse domande che vengono poste da Andy Bissette (capo della polizia), da Nancy Bannister (la stilografa) o da Frank Proulx (l'ufficiale) le sentiamo per bocca della stessa Dolores.

Anche la struttura del racconto rende la continuità di questo monologo:

  • nessuna suddivisione in capitoli

  • nessuna interruzione tra i paragrafi

nulla che possa interrompere il fiume in piena di questo racconto.


Dolores doveva, Dolores aveva la necessità e il bisogno profondi di raccontare e di liberarsi di quelle vicende che si era sempre costretta a tenersi solo per sé.

Infatti Dolores non ci parla solo di Vera Donovan, il motivo principale per cui si trova accusata, che diventa però quasi un pretesto per parlare anche di suo marito Joe St. George e soprattutto della sua morte, avvenuta trent'anni prima durante un'eclissi totale.

Dunque scopriamo non solo cosa è veramente successo a Vera ma anche cosa è successo trent'anni prima a Joe e al mistero intorno alla sua morte.


Ma non solo.


Scopriamo Dolores, pagina dopo pagina, chi è, cosa la turba, i suoi pensieri, i suoi segreti, la sua vita.


[…] aveva pensato di prender su qualcosa di suo e scappare di casa. Lo vedeva come un modo per venirne fuori. Ma scappare non risolve i tuoi problemi se il male che ti è stato fatto è troppo grande, perché dovunque scappi, ti porti dietro sempre la testa e il cuore […]

Dolores Claiborne colpisce proprio per il personaggio di Dolores, di una potenza disarmante. Un personaggio femminile che penetra nell’intima coscienza femminile.


Se non lo avete letto, non perdete l'occasione di farlo perché è davvero un capolavoro, che scava nell'animo umano e nelle sue debolezze con una forza spiazzante e prorompente.



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